#svegliatitalia – Sabato 23 Gennaio!

 


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#svegliatitalia è ora di essere civili!

Crediamo che il concetto più importante per un essere umano sia la “Libertà“. Libertà di essere ciò che si vuole, libertà di mostrarsi in pubblico per quello che si è, ma, soprattutto, libertà di scelta.

Grazie all’iniziativa #svegliatitalia l’opinione pubblicache prima sembrava disinteressata ai problemi che da sempre affliggono, nel nostro Paese, la componente omosessuale della società, si sta finalmente “risvegliando”. Così negli ultimi giorni abbiamo letto numerosi articoli, pro o contro le unioni civili, tra cui  la bellissima lettera aperta di Carlo G. Gabardini, “Pregate contro il ddl Cirinnà, ma scherzate?“, uscita sul numero 3 di Vanity Fair. Fra gli altri, il post di un noto presentatore televisivo ci è sembrato esprimesse al meglio il nostro pensiero: “per me la cosa importante non è sposarmi o meno, ma il fatto che io abbia gli stessi diritti di un eterosessuale, per ogni essere umano è fondamentale l’essere libero di scegliere.” 

Infatti, ad oggi, in Italia, gli omosessuali vedono negati molti diritti che per gli eterosessuali sono “normale 12473879_1271444702882534_416261670207913610_oamministrazione”, come, per esempio, la reciproca assistenza in caso di malattia, il diritto di ereditare i beni del partner, il pieno riconoscimento dei diritti sui propri figli – un bambino che cresce in una famiglia con due mamme o due papà non può essere riconosciuto da entrambi, perciò nel caso in cui il genitore biologico o giuridico morisse, l’altro genitore (non riconosciuto dalla legge) non avrebbe alcun diritto sul bambino, che verrebbe affidato ai nonni o ad altri – la reversibilità della pensione, la condivisione di obblighi e diritti del nucleo famigliare. E questi sono soltanto alcuni dei diritti attualmente esclusivi per gli eterosessuali.

Nella società italiana del XXI secolo, dove tutto evolve anche troppo velocemente, crediamo che sia inconcepibile restare legati al vecchio canone di famiglia. Non esiste differenza fra uomo e donna e neppure fra etero e omosessuali, siamo tutti persone e per questo abbiamo gli stessi identici diritti, o almeno dovremmo averli.

Il 23 Gennaio In Punta di Penna si unirà alla manifestazione pacifica #svegliatimassacarrara!È ora di essere civili in Piazza del Mercato a Massa perché anche noi vogliamo dare il nostro contributo per rendere l’Italia un Paese finalmente civile, ma sono molte le piazze che hanno aderito all’iniziava #svegliatitalia dove sarà possibile portare il proprio pacifico sostegno alla causa. Per conoscerle basterà consultare svegliatiitalia.it.

Mentre per noi, l’appuntamento è alle ore 16:00 in Piazza del Mercato, Massa, dove verranno approfonditi i contenuti del DDl Cirinnà nella settimana decisiva della sua discussione in Parlamento e sarà possibile ascoltare gli interventi di:

Elena Mosti, Assessora alle Pari Opportunità del Comune di Massa,
Alessandro Bandoni, Presidente della Commissione Donna per le Pari Opportunità del Comune di Carrara,
Tatiana Vaccarezza, story teller
Silvia Landi con la lettura di una fiaba senza pregiudizi
Francesca Dell’Amico, pittrice che esporrà alcune delle sue opere della Collezione “weMEn”
inoltre un’avvocata spiegherà i punti salienti del DDl Cirinnà
moderatrice: Claudia Giuliani                                                                                        

Vi aspettiamo!

Martina e Roberta

 

 

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