Barber Shoot – Simone Conti

La scorsa settimana ci siamo concesse una mattinata di relax e abbiamo deciso di fare una passeggiata nella deliziosa Sarzana, dove il fotografo Simone Conti ha da poco dato inizio ad un interessante progetto: Barber Shoot.

Ovviamente siamo andate a curiosare in Via Fiasella 55, nel cuore di Sarzana, dove Simone ha aperto un nuovo studio fotografico, assieme al collega Matteo Zannoni, e nel quale ci ha accolte, come sempre, a braccia aperte.

Dopo un buon caffè, Simone ci ha fatto fare un tour nel suo regno ricco di immagini, che riescono sempre ad emozionarci. Lo studio è una piccola chicca, molto accogliente, che esalta gli stili dei due fotografi, benché siano diversi tra loro.

Ci soffermiamo sulle opere di Simone e ne ritroviamo molte che avevamo già potuto ammirare in diverse mostre, sia personali che collettive: dalle nature morte con i loro toni intensi, ai ritratti- alcuni riguardanti  Barber Shoot– fino ad alcuni scatti di acini d’uva della raccolta Trasparenze, per non parlare delle stampe su tela e quelle addirittura sul legno. Ci rendiamo conto che nulla, nel lavoro di Simone, è lasciato al caso: ogni fotografia è studiata e progettata in ogni minimo dettaglio e molto prima del fatidico click.

Percorrendo un piccolo corridoio, siamo entrate in una zona allestita ad hoc per accogliere i protagonisti di Barber Shoot.

La nostra domanda, a questo punto, è inevitabile: “Simone, cos’è nello specifico Barber Shoot?”

“Come dice il nome stesso” – spiega -“Barber Shoot, è un progetto che vuole riallacciarsi a una moda in voga negli ultimi anni: l’uomo con la barba la quale, come sappiamo, trasforma il volto, donandogli fascino e un alone di mistero. Proprio questo mistero, però, ha creato un falso mito, che voglio sfatare, legato soprattutto al momento storico in cui viviamo e che rende la barba -specie se lunga e poco curata- motivo di “razzismo”, probabilmente per il richiamo estetico ai militanti dell’Isis e, di conseguenza, alla minaccia del terrorismo.”   

Mentre Simone, che non a caso ha una bella barba curata, ci racconta come è nata l’idea di Barber Shoot, rimaniamo molto colpite da uno dei primi scatti in mostra sulla sua scrivania, inserito in una bella cornice. Si tratta dell’artista Fabrizio Tognoni, che emerge da uno sfondo scuro, dando risalto alla sua lunga barba grigia e ai suoi vistosi anelli. Più che una fotografia, ci sembra un dipinto. “La tecnica usata per questo scatto, la scelta dei colori e della tela su cui ho sviluppato l’immagine, nonché l’effetto dato dai prodotti che ho utilizzato per fissarla, volevano dare proprio questa sensazione.”

Simone poi ci ha rivelato che per ogni modello vengono effettuati due scatti, uno neutro e uno in cui il soggetto deve interagire con la propria barba, ovviamente seguendo l’istinto. Vi garantiamo che risultato è di grande effetto!

Ascoltando le parole di Simone è aumentato il nostro desiderio di assistere ad uno scatto per Barber Shoot, quindi ci siamo offerte come modelle, anche se nel nostro caso possiamo parlare di No Barber Shoot, e ora vogliamo condividere con voi i nostri due scatti, perché li troviamo strepitosi!

 

Prima di riprendere la nostra passeggiata e fare un po’ di shopping, ci siamo volute togliere le ultime curiosità,che potrebbero interessare anche voi!

“Simone, stai ancora cercando modelli per Barber Shoot oppure il progetto è concluso?”

 

 

“In realtà, Barber Shoot è un progetto a lungo termine, quindi se c’è qualcuno interessato a partecipare, è il benvenuto!”

“Che caratteristiche dovrebbe avere il tuo modello ideale?”

“In questo momento, dato che ho già alcuni scatti di soggetti con barbe corte, cerco soprattutto persone che abbiano una bella barba folta e curata “.

Quindi uomini con la barba, se ci state leggendo, sappiate che Simone Conti sta cercando proprio voi!

Potete trovarlo in Via Fiasella 55 a Sarzana, contattarlo al numero 3346114692 o scrivergli all’indirizzo email simonecontiportrait@gmail.com.

Per saperne di più http://www.simonecontiportrait.it/

 

Roberta e Martina

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