Carrara, una città che crolla

Cronaca di un grave episodio, verificatosi ieri mattina, 28 agosto, nel quartiere di San Francesco, a pochi metri da casa mia.

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I detriti dopo l’impatto della lastra sul marciapiede

“Dopo il Politeama e il Palazzo dell’Accademia, senza contare la casa sul fiume Carrione alla Lugnola, un nuovo edificio di Carrara sta crollando : il Palazzo di marmo di Via Cucchiari, ex sede INAIL, costruito negli Anni Quaranta.
L’edificio era stato completamente abbandonato, fino a questa mattina, quando, intorno alle 10,30 , è crollata una parte del cornicione in marmo, presente sotto i balconi, che staccandosi, si è disintegrata sul marciapiede sottostante, anch’esso in marmo. I pezzi della lastra sono arrivati fin sul marciapiede presente sull’altro lato della strada.
Al momento dell’accaduto, fortunatamente, nessuno stava passando su quella parte di marciapiede, che solitamente è alquanto trafficato, perché vicino ad una farmacia e ad altri piccoli negozi, frequentati soprattutto dai residenti della zona. Un ragazzo, che si trovava all’angolo tra Via Cucchiari e Via Buonarroti, sostiene di aver sentito il botto della lastra che cadeva sul marciapiede, sul quale era passato pochi istanti prima.
Anche gli abitanti delle case limitrofe, sentendo lo stesso rumore, si sono allarmati.
Una pattuglia della Polizia di Stato, che si trovava per caso in prossimità dell’incidente, ha chiamato immediatamente i pompieri e tenuto a distanza curiosi e proprietari delle auto parcheggiate sotto l’edificio, che preoccupati volevano accertarsi dell’entità dei danni, fortunatamente minimi.
Qualcuno afferma di aver visto all’interno della struttura un individuo, forse un inquilino abusivo o un ladro, ma per ora non è stato accertato.

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Il palazzo dopo il distacco della lastra di marmo.

Dopo l’intervento dei pompieri, il marciapiede è stato transennato, impedendo sia il passaggio di pedoni che il parcheggio delle auto, in attesa, si spera, di un efficace intervento di messa in sicurezza e, perché no, di una ristrutturazione che porti a nuova vita lo storico palazzo.”

Roberta

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