Categoria: Primo Concorso di Scrittura

Qui troverete tutti i racconti che partecipano al concorso. Vi ricordiamo che per votare il vostro preferito vi basterà commentarlo.

I nostri Finalisti!

Per settimane i loro racconti ci hanno fatto compagnia e sono stati protagonisti di un’agguerrita  battaglia a suon di commenti, ma chi sono i finalisti del nostro primo concorso ? Abbiamo deciso di presentarveli attraverso i selfies che ci hanno inviato e che li immortalano con l’attestato di partecipazione! E allora eccoli!       Viola, prima…

Vieni a pranzo da noi?  

La sala d’aspetto di un pronto soccorso di ospedale racconta tante storie: tante vite in bilico, tanta sofferenza e speranza. Quella dove mi trovo in questo momento è disastrata: sedie rotte, muri che avrebbero bisogno urgente di un imbianchino, giornali vecchi e strappati,  rattoppi temporanei che sono diventati ormai perenni. Nell’attesa cerco di distrarmi per…

Giulietta e il cellulare

Il cellulare vibrò per l’ennesima volta. Giulietta  lo afferrò  con rabbia. Guardò lo schermo che le confermò l’autore della chiamata. Gettò il telefonino  sul letto. E pianse di rabbia, paura, solitudine e impotenza. Ormai le telefonava  anche cinquanta,  cento volte al giorno e lui  si giustificava dicendo che era “amore”,  ma lei ormai aveva capito…

Peccato Mortale

“Ce l’ho o non ce l’ho?” Amina galleggiava nella vasca da bagno tra bolle di sapone dall’odore speziato, facendosi sempre la medesima domanda. S’immergeva e riemergeva ogni volta senza trovare però nessuna risposta. Fisicamente sapeva che era lì, presente, ingombrante, scomodo, ma sentimentalmente aveva imparato da tempo a essere orfana di padre. Aveva desiderato quello…

Il ragazzo del piano bar

«Mamma, corri! Sta per iniziare!» Alzo gli occhi al cielo con un sospiro. In un momento di tenerezza materna ho promesso a Gemma di guardare insieme il concerto della sua band preferita, dal nome impronunciabile. Dopo una settimana di pianti disperati e porte sbattute – il padre era stato irremovibile nel divieto di lasciarla andare…

“Il destino-cosa sarebbe successo se……….?

Il 15 giugno del ’29 si presentò alla Caserma Leg. Allievi di Roma molto motivato, ed esattamente sei mesi dopo, fu promosso Carabiniere a piedi. Rinaldo, giovane paesano lucchese, era un uomo pieno di personalità e, adesso, arricchito dal “fascino della divisa” risultava ancora più attraente; gli occhi color cielo, naso perfetto e labbra carnose,…