“Oltre i confini dell’Anima”di Alessandra Silvia De Simone

 

 

Martedì 1 Luglio, è stata inaugurata una nuova mostra all’interno del Museo Ugo Guidi di Forte dei Marmi, “Oltre i confini dell’Anima” di Alessandra Silvia De Simone, che sarà visitabile fino al 30 Luglio, alle ore 23 con ingresso gratuito.

Eravamo state incuriosite da alcune indiscrezioni trapelate nei giorni precedenti la mostra, infatti Vittorio Guidi, direttore della Casa-Museo, ci aveva accennato che  l’autrice, non solo avrebbe presentato i suoi dipinti, ma avrebbe arricchito l’evento con una performance speciale :” La Danza dei Fili “, una danza che è interpretazione della sua pittura e della sua scultura”, cui abbiamo assistito all’interno del Logos Hotel di Forte dei Marmi.

Durante l’inaugurazione della  mostra d’arte/ evento, Alessandra Silvia De Simone ha voluto riunire diverse arti : pittura,  danza, canto e musica. Lo spettacolo ha creato così un’atmosfera unica, che ci ha avvolte, mostrandoci la personale visione dell’artista di Anima – intesa come concetto di individualità – di Amore, di Vita, di Morte, con un occhio di riguardo verso il mondo dell’infanzia :”I bambini sono angeli da tutelare”. È stata proprio una Bambina-Angelo, proveniente  direttamente da “Io Canto”, a deliziarci con la sua voce celestiale, cantando la bellissima “Halleluja”, originale di Leonard Cohen, che mette sempre i brividi.

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I dipinti di Alessandra Silvia De Simone sono sicuramente particolari : i colori esplodono e si uniscono a fili altrettanto colorati, ma reali, come nell’opera “La Danza dei Fili” e ne “Gli Strati dell’Anima”, dove ci ha colpite l’unione di fili di lana con stoffe, tra cui spicca quella pentagrammata, forte richiamo al suo amore per la musica. In altri quadri troviamo piccoli inserti di specchi, piume bianche e altri materiali, che donano all’opera tridimensionalità, permettendole quasi di uscire dalla tela e diventare un oggetto reale. Ne è un esempio “Notte in una città medievale”, dove le abitazioni sono rese in modo molto realistico : le finestre sono aperte e  puoi vedere quasi dentro la tela e  le porte si aprono verso lo spettatore che si sente quasi invitato ad entrare.

Altra peculiarità è la forte presenza di maschere, sia sui volti delle ginnaste che hanno dato vita alla “Danza dei Fili” che all’interno della Casa- Museo di Ugo Guidi.

Le maschere sono poi il contorno di tutto, sono il frutto o lo strumento universale che le permettono di accrescere l’alienarsi delle convezioni spazio-temporali, al fine di proiettarsi in un mondo Altro, Divino, Rituale, Mistico.” – cit. Ilaria Capelli

Come sempre Vittorio Guidi ospita delle mostre interessanti, che secondo noi vale la pena di visitare. In questo caso, l’inaugurazione è stata una vera chicca e lo ringraziamo, come sempre, di averci invitate ad assistere!

Per chi volesse assistere allo spettacolo “La Danza dei Fili”, potrà farlo il 9 Agosto 2014 ore 21 ,presso il Teatro all’Aperto di Porto Venere.  

 

Roberta & Martina

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