Il Viaggio – I Vincitori

Dopo mesi intensi e ricchi di soddisfazioni, è finalmente arrivato il momento di decretare i vincitori del concorso “Il Viaggio“.

Per la prima volta in tre anni, abbiamo dato spazio ad una forma d’arte di cui, in genere ci occupiamo poco: la poesia.  Siamo state davvero felici nel vedere il successo che questa novità ha riscosso, perché abbiamo avuto la conferma che molti dei nostri lettori ne sono grandi sostenitori!

Ma non possiamo dimenticare il nostro primo amore: il racconto. Una forma di scrittura sicuramente più libera, sebbene  sia più difficile rispettare i tempi di consegna e il numero di battute stabilite da un concorso. Ma anche in questo caso non ci avete deluse e vi siete messi in gioco sia inviando le vostre opere che votando i vostri preferiti!

Quindi, prima di procedere con la proclamazione dei vincitori vogliamo ringraziare tutti gli scrittori e i poeti che hanno voluto condividere con noi le proprie opere; per noi è stato un onore pubblicarvi sulle nostre pagine.

Un ringraziamento speciale va, inoltre, ai nostri librai preferiti, Caterina ed Enrico, di Libreria Nuova Avventura, che ci hanno accompagnate in questo viaggio, accogliendo con entusiasmo – che da sempre li caratterizza – la nostra proposta di far parte della giuria tecnica, ma non solo, anche mettendo in palio, come premi per entrambe le categorie, due buoni spendibili all’interno della stessa libreria, e ancora, ospitando tra gli scaffali de La Nuova Avventura le Vostre poesie e i Vostri racconti!

Ma immaginiamo siate curiosi di scoprire i nomi dei vincitori!

Rinfreschiamoci la memoria e ricordiamo i finalisti di entrambe le categorie:

  • Poesia: L’Amore sono ali, di Gì; Pulviscolo di Yogurt Blues; Confini di Lorenzo Tonarelli
  • Racconto: Il Viaggio della Vergogna,di Aida, Il Terrorista, di Lorenzo Tonarelli; Portami via, di Luca.

 

I criteri di valutazione per la categoria Poesia sono stati: attinenza al tema, stile, struttura e contenuto.

Rullino i tamburi……..

 

Il vincitore del buono di 15 Euro è con L’Amore sono ali con un punteggio di 47, Secondi classificati a parimerito Yogurt Blues con Pulviscolo e Lorenzo Tonarelli con Confini con un punteggio di 44.

 

I racconti sono stati valutati secondo i seguenti criteri: attinenza al tema, creatività, correttezza formale e contenuto.

Squillino le trombe…

 

Il vincitore del buono di 15 Euro è Aida con Il Viaggio della Vergogna con 51 punti, secondo Luca con Portami via con 47 punti e terzo classificato Lorenzo Tonarelli con Il Terrorista con 44 punti.

 

Complimenti ai vincitori del nostro Terzo concorso di scrittura creativa!

Vi ricordiamo che verrete contattati a breve per accordarsi sulle modalità di ritiro del premio.

E noi diamo appuntamento al prossimo concorso a tutti gli scrittori e i poeti che ci seguono!

Stay tuned!

Martina e Roberta

9 comments for “Il Viaggio – I Vincitori

  1. Bi
    5 marzo 2017 at 10:59

    Forse ,guardare troppi spot di assorbenti ,ti ha asciugato l’uso del congiuntivo…

  2. 4 marzo 2017 at 16:30

    Grazie mille per la bellissima opportunità che mi avete dato, per me è stata la prima volta, penso nn sarà l’ultima e spero di ottenere altri risultati simili!!!
    ✌?✌?✌?

    • Roberta Franchi
      4 marzo 2017 at 16:55

      Grazie a te di aver partecipato e ancora complimenti! Ti aspettiamo anche il prossimo anno 😉
      E non dimenticare di condividere con noi il momento del ritiro del premio!

    • Martino
      5 marzo 2017 at 8:17

      I due vincitori in entrambe le categorie sono totalmente fuori tema. Ok che il viaggio è metaforico…. Ok che c’è la licenza artistica (ahahahah)…. Però ragazzi, la prossima volta mettete il tema libero e risolvete il problema!
      Per le poesie : Sembra lo slogan degli assorbenti
      Racconti: Sembra 50 sfumature di grigio versione federica la mano amica

      Con il viaggio non hanno nulla a che fare!
      delusione… Ma in un mondo dove fabio volo è il più letto, mi sembra il minimo che poteva succedere.
      Strano che ci sia cascata la giuria tecnica

      • Roberta Franchi
        5 marzo 2017 at 8:23

        Grazie di aver espresso la tua opinione, Martino.
        Ci spiace che la vittoria in entrambe le categorie non rispecchi i tuoi gusti o i tuoi parametri.
        Il mondo è bello perché vario, ma trovo un po’ esagerato il tuo paragone con lo spot di una marca di assorbenti.
        Detto ciò, speriamo che il prossimo concorso (se vorrai seguirlo) soddisferà le tue aspettative.
        Ciao!

      • Aida
        5 marzo 2017 at 9:46

        Purtroppo in questo caso più che un parere personale sembra un commento alla Tina Cipollari…da opinionista da strapazzo… Per quanto non legga Fabio Volo e conosca solo le sfumature dell’arcobaleno credo che entrambi gli autori meritino sicuramente molto più delle tue battute e del tuo modus scrivendi che sembra quello di un tredicenne che ha appena scoperto di avere perso…ops che non ha nemmeno partecipato perché criticare è facile,scrivere un po’ meno!!! Si consiglia di mangiare più peperoncino e trovarsi una Federica che usi la mano amica!

        • Martino
          5 marzo 2017 at 12:55

          Non ho detto che il racconto o la poesia facciano schifo ma solamente che erano fuori tema. In un concorso con un altro tema non avrei detto nulla e non avrei avuto obiezioni. Nominare la parola “viaggio” non dovrebbe bastare in un concorso sul tema del viaggio. Minchia se ve la prendete…

          Comunque complimenti a tutti, vincitori meritati o no

          • Martina Babboni
            5 marzo 2017 at 13:54

            Ciao Martino, nell’articolo sono stati specificati i parametri di giudizio e l’attinenza al tema è stata presa in considerazione dalla giuria tecnica. Detto questo, la griglia di valutazione comprendeva anche altri parametri di ugual importanza. I nomi dei vincitori sono frutto di un giudizio complessivo che considera tutti i parametri. Spero di aver sciolto qualsiasi dubbio e diverbio. Buon proseguimento.

          • 5 marzo 2017 at 21:18

            Essendo stato più volte chiamato in causa dal professor Martino mi vedo costretto a dire la mia.
            Non condivido le obiezioni stilistiche da lui portate finora e condite di strafalcioni ne la tiritera sul fuori tema. È un blog di scrittura e non di nozionistica ne di turismo, il viaggio è soprattutto una condizione del nostro essere ed è riconducibile a qualsiasi esperienza ci porti a definirla tale. Siamo tutti viaggiatori, chi con l’aereo, chi con i piedi, chi con il cuore e chi con il corpo e lo spirito ed è giusto accettare e capire ciò che ognuno di noi esprime senza polemiche inutili. Viaggia, Martino, viaggia anche tu, e se non sai dove andare ti ci mando io.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *