L’amore è uno sbaglio straordinario – Daniela Volontè

Qualche giorno fa, curiosando nella libreria della mia amica Sarah, sono rimasta colpita dall’accattivante copertina di “L’amore è uno sbaglio straordinario” di Daniela Volontè. Era come se mi dicesse “Leggimi!” e io, ovviamente, non ho saputo resistervi e me lo sono portato a casa!

36 ore dopo stavo già leggendo l’ultima pagina – con tanto di lacrimuccia – e 48 ore dopo ho contattato Daniela Volontè, per proporle l’intervista che trovate qui di seguito!

Come potete capire, mi sono perdutamente innamorata della storia e dei suoi personaggi, ma soprattutto sono impazzita per il punto di vista usato da Daniela! Infatti il romanzo è raccontato dai due personaggi principali, Melissa e Riccardo/Leon de Rouc, perciò in ogni capitolo ritroviamo la versione dei due  – Ah come sarebbe bello se succedesse nella vita reale, dove invece conosciamo sempre una sola versione : la nostra!-, potendone scoprire le emozioni, i dubbi, le paure e anche i segreti!

Mel e Riccardo sono luce e buio, sono stelle e cielo oscuro. L’una come un frangiflutti immobile e possente e l’altro l’acqua che lo sovrasta e viceversa.

Mel è una ricercatrice di 31 anni, con pochi soldi in tasca, una famiglia semplice, una sorella che sembra perfetta, ma fortunatamente non lo è, e un coinquilino molto dolce.

Riccardo è  un programmatore che gira il mondo per lavoro, viene da una ricca famiglia, ha un passato oscuro ed è fidanzato con Bianca, una modella molto apprezzata, ma viziata e insopportabile.

Non si sono mai visti, abitano in città diverse, ma si sa che, quando il Destino tesse le sue trame, tutto questo non conta! Questa volta il Fato si presenta sotto forma di una fotografia che ritrae un frangiflutti, appunto, in balia del mare in tempesta. Melissa rimane folgorata da questa immagine, finita per caso nel computer che ha appena acquistato.

La curiosità è femmina, si sa, e Mel non resiste alla tentazione di cercare la foto su internet. Scopre così il profilo Facebook del suo autore, Leon de Rouc, e impulsivamente decide di scrivergli. Inizierà uno scambio di messaggi tra questi due sconosciuti, che si promettono di non incontrarsi mai, di lasciare la loro amicizia nell’etere. Ma … vi ho già parlato del Destino??????

 

Ciao Daniela! Intanto grazie per averci concesso quest’intervista e complimenti per “L’amore è uno sbaglio straordinario”!

“Grazie a te per la bellissima recensione e per il tempo che mi hai regalato.”

Ho letto che hai iniziato, ottenendo un grande successo, con il selfpublishing e questo dà molta speranza a chi sogna di intraprendere questa strada. Ci racconti come è andata?

“Nel 2013 ho scritto il mio primo libro perché avevo bisogno di mettere un po’ di ordine nel caos che la mia vita era in quel momento. Così, dopo aver letto un articolo nel quale si parlava di Anna Premoli, ho pensato di seguire il suo esempio e autopubblicarmi con la stessa piattaforma. Ovviamente, a parte parenti e amici, pochi lo hanno acquistato ed è stato un flop. Ma da quell’esperienza avevo scoperto che mi piaceva scrivere, così a luglio autopubblicai un secondo romanzo con una piattaforma diversa che dava la possibilità di mettere sul mercato il proprio libro gratuitamente per qualche giorno. Così feci e venne scaricato un numero di volte tale che entrò nella top 100 dei bestseller di Amazon e vi rimase per svariati mesi, trascinando anche il primo libro. Quando pubblicai il terzo, riuscii a raggiungere la top 10  e a due settimane dall’uscita fui contattata da Newton Compton che mi propose un contratto.”

 

Dove trovi le tue storie o meglio … come ti fai trovare da loro?

“In effetti, sono loro che trovano me, nel senso che tutto può diventare una storia o l’idea iniziale da cui poi sviluppare un libro. L’ultimo romanzo nasce proprio dallo stesso pasticcio combinato dalla protagonista. Ho davvero rotto il tablet di mio marito e mi sono informata su quest’asta di oggetti rinvenuti all’aeroporto di Malpensa.”

Riccardo/Leon è un personaggio affascinante, con un lato oscuro molto evidente. Ci piacerebbe sapere come è nato!

“Il personaggio di Riccardo nasce da un insieme di caratteristiche di persone che effettivamente ho conosciuto attraverso Facebook. Grazie ai social network si possono conoscere davvero tantissime persone, reali o meno che siano, e io non ho fatto altro che prendere piccole parti di svariati soggetti e unirle in un unico personaggio al quale poi ho costruito un passato particolare per giustificare l’uomo che è.”

Leon è diventato un vero fenomeno mediatico, infatti è possibile trovarlo veramente su Facebook!

Non potevi più fare a meno di lui o te lo hanno chiesto i suoi fan?

“No, la spiegazione è molto più semplice. Nel libro si parla spesso di fotografie meravigliose che non mi sono inventata, ma che ho trovato davvero sul web curiosando qua e là, ma siccome non so se la mia scrittura rendesse davvero giustizia alla loro bellezza, allora mi sono inventata l’escamotage di aprire il profilo di Leon per far ammirare le immagini di cui parlo nel libro anche al lettore e quindi di non lasciarle rilegate solo nel mio computer.”

Piccola curiosità. Molti scrittori dicono di non avere un momento o un luogo preferito in cui scrivere. Tu, invece? Hai un tuo rituale legato alla scrittura?

“A dir la verità non ho alcun rituale, se non quello di bermi un caffè prima di iniziare. Sono una mamma a tempo pieno, quindi scrivo quando i figli sono a scuola o nei ritagli di tempo tra un’attività e l’altra. E stessa cosa dicasi per il luogo in cui scrivo. Non ho uno studio tutto mio, quindi mi sposto da una camera all’altra nella speranza di trovare un po’ di pace. 😉 “

Quali sono i tuoi progetti a breve termine? Puoi darci qualche anticipazione?

“Scrivere mi fa stare talmente bene che lo faccio appena posso, quindi appena concludo una storia ne inizio una nuova e se non mi piace, la lascio in sospeso per un po’ e la riprendo dopo qualche settimana. Al momento ho altri due contratti firmati con Newton Compton relativi a due romanzi autoconclusivi di cui però non so né mese né anno di uscita e sto lavorando con una scrittrice che adoro, alla stesura di un libro a quattro mani dalla storia molto, molto, molto particolare, ma di cui non posso dare dettagli perché siamo ancora in alto mare.”

Allora non ci resta che aspettare l’uscita dei nuovi romanzi, cercando di frenare la nostra curiosità!

“Ti ringrazio tanto per la bella chiacchierata e un saluto a tutti.”

Grazie a te da parte mia, di Martina e di tutti i lettori di In Punta di Penna Blog!

Roberta

 

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