Qualcosa di me: chiariamo l’equivoco

Come quasi tutti sanno, ho una figlia che si chiama Sofia e che amo da impazzire.

Credo, peró, che alcune persone abbiano un pó di confusione mentale: diventare madre non equivale a morire!!!

Quasi un anno dopo aver partorito, ho incontrato un amico e, dopo i primi saluti, ho chiesto come se la passava. Quando è stato il suo turno di chiedere informazioni, lui ha fatto un sorrisetto e ha affermato : “ormai tu sei una mamma!” L’avevo interpretata come una battuta e non gli avevo dato peso, ma oggi, dopo l’ennesimo sguardo di compassione, ho collegato: secondo “loro” essere mamma significa essere morta!!!

Spesso incontro persone nuove e quando scoprono che ho una figlia cambiano espressione, gli occhi diventano languidi e sembrano volermi consolare. Dai loro volti ho dedotto che pensino qualcosa tipo: “poverina, ha una figlia perció non puo’ piú divertirsi!”

Bene ora mi son stancata. Sicuramente in giro ci saranno mamme depresse che soffrono annullandosi nei propri figli, ma io non sono una di loro (nessuno dovrebbe esserlo).

Io sono una madre, ma sono ancora una figlia, sono una moglie, ma sono ancora una donna, sono tutto e niente, esattamente come ero prima di sposarmi e prima di partorire, ma soprattutto sono ancora viva!!!

È vero, ho un occhio sempre puntato su mia figlia, ma per fortuna Dio mi ha donato due occhi e l’altro lo tengo fisso sulla MIA vita!

Io non giudico i giovani o i meno giovani che hanno fatto scelte diverse dalla mia, non sto lí a domandarmi se sono felici o se rimpiangono qualcosa, io penso alle mie scelte e continuo nella “direzione” presa, NON perchè 6 anni fa ho deciso di sposarmi, ma perchè ogni giorno scelgo mio marito. Tutti i pomeriggi gioco e passo parte del mio tempo con mia figlia, non perché l’ho partorita e “mo’ me la tengo”, ma perché è ció che mi piace fare.

Inoltre, se non lo sapete, le giornate sono fatte di 24 ore, durante le quali io (e sicuramente altre mamme) passo da uno stato di mamma a quello di ragazza, da casalinga a lavoratrice, da blogger a studentessa, da adulta a cazzona, cercando di fare tutto ció che mi va, includendo aperitivi, cinema, shopping, uscite in compagnia e altri cavoli miei!!!

Spero di aver chiarito l’equivoco!

Martina

 

2 comments for “Qualcosa di me: chiariamo l’equivoco

  1. andrei antonella
    18 Gennaio 2015 at 16:56

    Grande Martina,
    hai centrato in pieno ciò che volevi dire e ciò che senti.
    Condivido pienamente ed ho vissuto come te queste
    grandissime emozioni!!!Brava!!!

    • inpuntadipennablog
      19 Gennaio 2015 at 15:11

      Grazie Antonella, sono felice di essere riuscita nel mio intento: trasmettere le mie emozioni attraverso le parole. Speriamo che aiuti “qualcuno” a fare chiarezza! 😉

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