Salire

Un tuffo nel cielo,

battito d’ali verso est.

Dove la terra partorisce la luce,

è lì che germogliano le prime speranze,

su timidi fasci di aurora,

a placare la sete degli occhi,

per dare ai colori dimora.

 

“Mi sento salire”.

Viaggio, fino alle nuvole bianche,

soffici barche in un etereo mare,

spume chiare di una corrente senza sale.

Fra dolci illusioni e nuove emozioni,

onde di vento a dondolare

la mia voglia di amare…

A placare la fame di sogni,

per dare ai pensieri riposo.

 

Sfuma la vita in attimi d’amore,

mentre mi prendi per mano

(e non so cosa dire),

fino a spegnere la forza delle parole.

Abbozzate metafore ad arginare sensi infiniti,

che filtrano fra le mie dita strette alle tue,

sfuggendo via, chissà dove, al di là da noi.

Martina

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4 comments for “Salire

  1. Sara
    28 gennaio 2017 at 17:28

    Commentare è superfluo… bisogna leggerla e poi chiudere gli occhi… è l’unico modo per “assaporare” ogni singola parola…

  2. Antonella
    27 gennaio 2017 at 13:49

    Che bella questa poesia, romantica!

  3. Badi
    27 gennaio 2017 at 11:02

    Davvero bella! Complimenti!

  4. Emanuele
    24 gennaio 2017 at 22:45

    Una poesia che, per come scritta, ti immerge e ti culla all interno di un sogno d amore.

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