Spino Fiorito 2014

spino-fiorito-2014-rassegna-enologica-al-cast-L-tnGJDy

Si è conclusa oggi la rassegna enologica “Spino Fiorito” e noi di In Punta di Penna non potevamo mancare!
Devo dire che è stata per me la prima volta, ma di sicuro non sarà l’ultima! Per chi ama il buon vino, il cibo genuino e casereccio è l’ideale e se aggiungiamo la suggestiva location del Castello Malaspina, il tutto diventa perfetto!

Buona l’idea di mettere a disposizione dei bus navetta – anche se il prossimo anno spero saranno più grandi o più numerosi, perché c’è stata una vera lotta per prendere i pochi posti – che partendo dal centro di Massa conducevano i visitatori ai piedi del Castello. Lì, per i più pigri, c’era un ulteriore pulmino che portava proprio all’entrata della manifestazione.
Il costo del biglietto era solo 3,50 €,mentre il bellissimo bicchiere da degustazione – da tenere come ricordo, per chi è riuscito a non romperlo – con la dicitura “Spino Fiorito 2014” costava 5€ e poi ognuno, secondo le proprie tasche, poteva acquistare i coupon da 0,50€ l’uno per la degustazione.

Io e Enry-Ciccio – che ormai conoscete – siamo riusciti ad entrare dopo circa 20 minuti di coda, sotto un caldo sole primaverile, ma l’attesa è stata ampiamente ripagata!
Il Castello Malaspina è affascinante sempre, ma lo Spino Fiorito lo riporta decisamente a nuova vita. Passato e presente si mescolano e ti catturano.
Gli espositori erano in ogni parte del castello : all’esterno, all’interno e persino nei sotterranei.
Per gli amanti del buon vino non c’era che l’imbarazzo della scelta! Bianchi, rossi, rosati, frizzanti o lisci, della zona o di altre regioni. Ma anche per gli estimatori della birra c’era un’ampia selezione ad un costo davvero irrisorio!
Inoltre, per tamponare l’alcool, erano previste degustazioni di salumi, formaggi, baccalà marinato e panini di ogni genere. Noi siamo stati conquistati dal pecorino in tre versioni, dal più stagionato al più fresco. Indescrivibile!
E dato che il cibo e l’arte vanno a braccetto, alcune sale del castello erano adibite a vere e proprie pinacoteche con mostre di quadri coloratissimi.

Chi ha organizzato la rassegna, non ha pensato solo agli adulti, ma anche ai bambini che hanno potuto provare tipici giochi medievali, dal tiro con l’arco ad una rivisitazione della giostra, il tutto aiutati da maestri che, visti gli abiti, sembravano arrivare proprio dall’anno 1000 d.C.
A fare da contorno a tutto questo c’era un gruppetto di personaggi che si aggirava per il castello, divertendosi a spaventare i passanti, al grido di “Più lebbra per tutti!”.

Personalmente, ho apprezzato anche l’idea di organizzare un percorso di educazione al bere. E’ importante insegnare ad apprezzare il buon vino e a non abusarne.
Unica nota negativa è legata proprio all’abuso di alcool. Infatti in molti hanno esagerato e, vista la grande affluenza, ciò ha reso difficile il percorso all’interno del castello, mettendo a dura prova la nostra pazienza!

E’ stato un bel pomeriggio, siamo rientrati a casa con i nostri bicchieri da degustazione e la certezza di tornare tra due anni! E’ bello vedere che anche la nostra provincia riesce ad organizzare eventi interessanti e particolari come questo!

10151863_10202749285004915_7368575918367194809_n

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *