Tesori nascosti a Tellaro

Il 12 Luglio è stata inaugurata la personale di Maria Rita Vita, dal titolo “Tellaro, mare di immagini in poesia”, visitabile fino al 20 Luglio presso l’ex Oratorio Selaa a Tellaro.

Ex Oratorio Selaa-Tellaro

Ex Oratorio Selaa-Tellaro

Per raggiungere la location scelta per la mostra, abbiamo attraversato il paesino di Tellaro, scoprendo così scorci di un mondo legato al passato che, uniti ad un mare che faceva venir voglia di tuffarcisi, lo rendono una terra della Liguria tutta da scoprire. L’ex oratorio è situato su una piccola terrazza a picco sul mare e l’esposizione delle opere dell’artista, con i loro colori accesi, risaltano, dando nuova vita all’antica struttura. Questa location rende la mostra di Maria Rita Vita, già di per se’ interessante, un’occasione da non perdere.

Mare di Tellaro

Mare di Tellaro

Ha dato il via all’inaugurazione il professor Furfori, che ha letto con grande pathos alcune poesie inedite dell’artista – “Tellaro” , “A mia mamma” e “Mare” -, sottolineandone il legame con i suoi quadri e con il paese che ospita la mostra. La storica d’arte, Carole Dazzi, ha dato un’analisi dettagliata della tecnica pittorica e delle influenze artistiche di Maria Rita, senza tralasciare le emozioni che queste opere trasmettono a chi le guarda.

 

L'Artista Maria Rita Vita, il prof. Imo Furfori e la storica d'Arte Carole Dazzi

L’Artista Maria Rita Vita, il prof. Imo Furfori e la storica d’Arte Carole Dazzi

Ad un primo impatto, colpisce il contrasto tra la malinconia delle poesie rispetto alla gioia trasmessa dalle tele. In realtà, è possibile cogliere, con uno sguardo piú attento e ascoltando le parole dell’artista, che anche i suoi quadri nascondono un tormento interiore – espresso con pennellate nervose e vortici – mitigato dalla esplosione di colori che sembra dire che, nella vita, si può superare ogni avversità.

Le opere di Maria Rita Vita sono “macchie indelebili di energia, momenti di colore, gocce di vita” , che raggiungono l’animo dello spettatore infondendogli una carica che non ti aspetteresti da un quadro. Se a tutto ciò aggiungiamo il potere suggestivo di Tellaro, questa mostra diventa un’occasione per scoprire “tesori nascosti”.

Carole Dazzi con le Ragazze di In Punta di Penna

Carole Dazzi con le Ragazze di In Punta di Penna

Martina e Roberta

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