Nella sala d’attesa

Ero nella sala d’attesa di un noto studio pediatrico. Oltre a me c’erano due padri con figlie e una madre con due figli maschi. Le bambine giocavano ognuna col proprio cellulare. I loro padri, seduti accanto a loro, stavano con lo sguardo fisso sui propri telefonini. La mamma controllava i messaggi sull’Iphon mentre uno dei suoi figli giocava con una console portatile. Un silenzio surreale per essere in uno studio pediatrico.

“Il paradiso degli orchi” Daniel Pennac

Avevo 18 anni la prima volta che ho provato a leggere questo romanzo, il primo che vede come protagonista Benjamin Malaussène. Purtroppo lo trovai troppo difficile per le numerose digressioni, le descrizioni ricche di dettagli e le similitudini che spesso non riuscivo a capire e lo abbandonai, delusa, dopo solo poche pagine. A distanza di anni (ben 12!) ho deciso…

Dedicato

In una fotografia datata, una giovane donna castana, un po’ rotonda, con un viso paffuto e sorridente abbraccia un uomo bellissimo. Alto e robusto, colpisce soprattutto per il volto, che non ha nulla da invidiare ad un attore del cinema. Strano. La ricordavo più magra, più chiara di capelli, forse addirittura più bella, ma con lo stesso sorriso e con…

Attimi

In un cafè, nella periferia di Roma, Claudia si guarda attorno. Vede uomini che parlano, l’insegna del ristorante di fronte, delle auto che si incolonnano, e poi tutto cambia.

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