Caffè panna e cannella

Era un tiepido pomeriggio di febbraio e il Buster Coffee, in Piazza San Secondo, nel cuore di Asti, era affollato, sia dentro che fuori: dopo tanta pioggia, tutti volevano approfittare della bella giornata. Il cielo era tornato di un azzurro intenso mentre il sole, senza alcuna paura di splendere, invadeva la città. Accanto al municipio, la Collegiata di San Sepolcro,…

Il cappello giallo

Tesoro mio, oggi l’autobus non ne voleva sapere di arrivare. Ho temuto di non fare in tempo e non me lo sarei mai perdonata. Ho tirato un respiro di sollievo nel vederlo comparire in lontananza. Arrivata alla stazione ho faticato più del solito a scendere, ma un signore molto gentile mi ha dato una mano e mi ha persino raccolto…

Alla ricerca di qualcosa d’irraggiungibile.

Mestoli e spezie erano in perfetto ordine sulla cappa in acciaio, mentre, sulla tavola, due piatti bianchi con pois rossi e altrettanti bicchieri attendevano il pranzo. Un delicato aroma di pane e di ragù riempiva la stanza. La donna attraversò la cucina, superò il divano in tessuto grigio e raggiunse il cordless nella grande sala da pranzo. “Pronto” disse, con…

Il marciapiede

Cammino blandamente sul marciapiede di marmo, intorno a me solo grigio:  quello pallido dei palazzi e quello intenso e ricco di sfumature  del cielo, che si toccano e quasi si confondono. Ha smesso da poco di piovere, ma ha tutta l’aria di voler riprendere a breve. Faccio attenzione a non scivolare sul marmo bagnato ed evito con cura ogni pozzanghera…

Volere è potere

Scese con calma dalla dart, era un giorno di una settimana senza grandi sorprese. Attorno a lei tutti andavano di fretta, come sempre. Il treno manteneva le porte aperte per far entrare la folla, che a quell’ora si stipava all’interno dei vagoni. Doris si voltò un attimo ad osservare la scena. Notò una ragazza seduta esattamente sul sedile che lei…

In una semplice giornata

“Posso aiutarla?” chiese una commessa da dietro il bancone. Era una donna esile, con i capelli raccolti in uno chignon grigio, in tinta col colore del suo vestito. Aveva gli occhi gonfi e le occhiaie marcate. Isabella si sentiva un fiore in confronto e, a quel pensiero, fu pervasa da nuova energia. “Certo, vorrei un rossetto rosso” disse. La commessa…

Stella Solitaria

Era l’alba del suo diciottesimo compleanno. La città, di lì a poco, avrebbe ripreso vita, ma in quel preciso istante tutto era immobile,solo per lei. Stella chiuse la porta della casa in cui era cresciuta, alla periferia di Roma, e prese dalla tasca del giubbotto la candelina rosa del suo primo compleanno, che la madre custodiva gelosamente nel portagioie. L’accese,…

Punti di vista

Sofia era nel suo ufficio, un ampio locale con moquette grigia. Lavorava in un rinomato studio legale di New York. Era seduta sulla poltrona girevole, di pelle nera, e con una mano si massaggiava il collo. Accese il computer e controllò le email, poi diede un’occhiata ai fascicoli, accuratamente impilati affianco alla tastiera. La scrivania, in legno scuro, era in…

In trappola

Immagini di supereroi rivestono le pareti della stanza mentre pupazzi e macchinine restano sparsi sul parquet chiaro. La donna è sdraiata nel letto del figlio. Affonda il viso nel cuscino e viene catturata da un ricordo

Dedicato

In una fotografia datata, una giovane donna castana, un po’ rotonda, con un viso paffuto e sorridente abbraccia un uomo bellissimo. Alto e robusto, colpisce soprattutto per il volto, che non ha nulla da invidiare ad un attore del cinema. Strano. La ricordavo più magra, più chiara di capelli, forse addirittura più bella, ma con lo stesso sorriso e con…

Attimi

In un cafè, nella periferia di Roma, Claudia si guarda attorno. Vede uomini che parlano, l’insegna del ristorante di fronte, delle auto che si incolonnano, e poi tutto cambia.

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