Gocce di Infinito – Monia Pin

L’estate è la stagione in cui maggiormente cerchiamo di ritagliarci attimi di relax e tra le attività più gettonate c’è, ovviamente, la lettura: c’è chi decide di gustarsi quel libro che lo fissa da troppo tempo dal comodino e chi decide di  sperimentare nuove letture. Se fate parte del secondo gruppo, questo articolo fa per voi! Infatti, oggi vogliamo parlarvi della nuova raccolta di poesie di Monia Pin Gocce di Infinito.

È la seconda volta che parliamo di questa autrice, che abbiamo avuto il piacere di conoscere attraverso Armoniosi Silenzi e, anche questa volta, conferma le belle sensazioni trasmesse con la prima raccolta.

Temi principali di Gocce di Infinito sono l’amore, la natura, la ciclicità del tempo e la vita. Le poesie che hanno come protagoniste le stagioni come, ad esempio, “Armonie profonde” e “Ascolta l’autunno…” riescono a farci rivivere  non solo gli elementi principali che le caratterizzano (ho adorato la descrizione del pomeriggio estivo che mi ha riportata al “Meriggiare pallido e assorto” di Montale), ma soprattutto le emozioni che queste stagioni sono in grado di suscitare: l’estate con la pace che riesce a trasmettere grazie ai suoni della natura nel suo momento di massimo splendore; l’autunno con la malinconia che lo contraddistingue, sottolineata dal cielo cupo, le foglie che dal verde brillante diventano amaranto in attesa dell’inverno e il tramonto con i suoi colori. Molto belle sono anche i componimenti in cui Monia Pin parla della Poesia: in Giocare con le parole scopriamo che questi versi, così ricchi di pathos, sono il risultato di un gioco tra bambini dispettosi, la poetessa e le parole, o ancora ne I corridoi dell’anima racconta del suo amore per la scrittura, cosa rappresenti per lei e quanto riesca così ad esprimere il suo vero io.

Molto intense sono, inoltre, le poesie che riguardano la spiritualità e le riflessioni sulla vita come Il presente è eternità, una riflessione sul presente, sulla vita e lo scorrere del tempo, con tutte le emozioni che questo comporta.  Il lettore è portato a riflettere per primo, perché sono temi che tutti noi sentiamo molto vicini.

Anche per chi non è abituato a leggere componimenti poetici è molto semplice riuscire a ritrovare un po’ di se stessi in questi versi;  Monia Pin infatti è in grado di toccare le corde più profonde dell’anima e di far uscire una melodia semplice, ben comprensibile anche per il lettore più inesperto, il quale ne rimarrà affascinato.

 

Buona lettura,

Roberta

 

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