La Dichiarazione – Gemma Malley

Qualche giorno fa, mia mamma stava facendo pulizia, in quella che una volta era la mia stanza, ed ha preparato uno scatolone con tutte le mie cose. Sono stata felicissima di riscoprire alcuni “pezzi” della mia adolescenza: pupazzetti, lettere, diari e gadget vari, che mi hanno fatto rivivere alcuni dei ricordi più belli. Fra i vari oggetti “perduti” ho trovato anche dei libri: alcuni li avevo letti da ragazzina (spiccava fra tutti il mio preferito “Il cucchiaio di Meterorite”) ed altri, invece, da “grandicella”. Guardando la copertina di uno di questi, me ne è tornata subito alla mente la trama, così ho deciso di rileggerlo e recensirlo.

“La Dichiarazione” di Emma Malley non è sicuramente l’ultimo bestseller, infatti è stato pubblicato nel 2007, ma questa autrice ha avuto un’idea molto interessante. Siamo nel futuro, nel 2140, e il mondo è molto differente: alcuni studiosi hanno scoperto il siero della longevità che blocca l’invecchiamento degli esseri umani. Sembra un mondo perfetto, dove non si ha più paura della morte e non si teme più il trascorrere del tempo, ma in realtà l’immortalità ha un duro prezzo da pagare.

La Terra, con le sue risorse, è arrivata al collasso e per evitare la fine dell’intera umanità è stato creato un contratto, la Dichiarazione, che viene firmato da tutti coloro che hanno fatto ricorso al siero della Longevità. Il concetto fondamentale di tale documento è: “una Vita per una Vita”, infatti coloro che vi aderiscono rinunciano per sempre alla possibilità di procreare. Nel futuristico mondo creato da Gemma Malley, per ogni nascita è necessaria una morte. Naturalmente alcuni bambini nascono in segreto ed uno di questi è proprio la protagonista del libro, Anna. Lei, come le altre Eccedenze, – così vengono definiti i bambini in “esubero” – viene strappata dai propri genitori e portata in una Casa delle Eccedenze dove viene riqualificata e resa una risorsa Utilizzabile, ovvero viene istruita quel tanto che basta a renderla una domestica utile per gli immortali Legali.

L’Eccedenza Anna era una bambina di quasi tre anni quando è stata portata in Grange Hall e per questo ha fatto presto a dimenticare la propria famiglia e ad accettare l’idea di essere uno Sbaglio, il Peccato dei suoi genitori egoisti. Così non è per Peter, un ragazzo di circa 15 anni appena giunto nella stessa Casa delle Eccedenze dove si trova Anna. Lui, bello e ribelle, si rifiuta di seguire le regole di Grange Hall e sconvolge la vita di Anna con una rivelazione: “Tu sei Anna Covey, io conosco i tuoi genitori!”

Da quì inizia il percorso più difficile per Anna: riuscire a distinguere il proprio pensiero da quello che le è sempre stato “inculcato”.

Una lettura piacevole, con numerosi colpi di scena, che farà riflettere il lettore sul valore della Vita, i diritti umani e la tutela dell’ambiente, senza creargli angoscia o tensione.

Sicuramente un libro da consigliare!

 

Martina

 

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