La principessa e il drago – Robert Munsch e Michael Martchenko

Il libro “La principessa e il drago” me lo hanno regalato a Natale e lo leggevo con la mamma durante le vacanze delle elementari. Il libro è molto bello  perché c’è un drago che rapisce il principe e la principessa lo va a salvare, ma quando arriva si accorge che non lo ama più.

Il pezzo che a me è piaciuto di più è quando va a salvare il principe. I disegni sono molto belli e colorati ma soprattutto molto simpatici. Di personaggio mi piace la principessa Elizabeth perché è molto coraggiosa, non si da mai per vinta e è molto intelligente perché  anche se ha poca forza riesce a combattere il drago e a sconfiggerlo.

Se io fossi stata nell’avventura, al posto della principessa, mi sarei divertita tanto.

Spero che quello  che ho scritto sul libro “La principessa e il drago” vi sia piaciuto.

 

Sofia

 

Avete appena letto la prima “recensione” scritta da mia figlia, Sofia, di soli 6 anni e mezzo. Vi garantisco che mi sono limitata ad inserire qualche virgola e che tutti i pensieri sono frutto della sua mente.

Negli ultimi giorni mi guardava con più curiosità, mentre scrivevo al pc, e mi poneva alcune domande specifiche sul blog, per esempio di che cosa parlavano gli articoli e chi poteva leggerli. Una mattina, allora, le ho proposto: “Ti andrebbe di scrivere anche tu una recensione?” Lei ne è subito stata entusiasta ed ha accettato ponendo però, come suo solito, alcune condizioni.

Ha voluto scrivere direttamente sul pc, scattare lei stessa la foto di “copertina” ed infine io ho dovuto prometterle di non modificare in alcun modo il suo articolo, perché tutto il mondo doveva leggere le sue parole.

La scelta è caduta, senza esitazione, su “La principessa e il drago”, edito da Giralangolo (un marchio di EDT). Mentre scriveva, coprendo gelosamente lo schermo, io la guardavo orgogliosa del suo entusiasmo e della sua voglia di mettersi in gioco, la ascoltavo mentre formulava ad alta voce i ragionamenti che poi trasferiva – pigiando una lettera alla volta, con un ritmo mooolto rallentato – nel suo articolo. Sicuramente non si tratta di un’opera d’arte, non so neppure se in futuro si appassionerà alla scrittura o alla lettura, ma adesso posso dirmi felice di averla incuriosita verso un mondo che trovo magnifico!

Martina

 

 

 

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